lunedì 1 febbraio 2016

1797. OBBLIGO DI PORTARE LA “TRICOLORITA COCCARDA”.

Si avvicina il 25 aprile, giorno, per chi non lo sapesse, in cui è vietata l’esposizione di bandiera diversa dalla nazionale italiana. Questo mi ricorda tanto qualche editto giacobino, ne riporto uno emesso nel 1797.

Libertà Virtù Eguaglianza
Anno V° della Repubblica Francese e I° della Libertà Italiana
Vicenza 19 Termidor (6 Agosto 1797)
Il Comitato Centrale di Sicurezza Generale di Vicenza.
 
 
26 gennaio 1802, La Consulta della Repubblica Cisalpina riceve il Primo Console (Nicolas-André Monsiau, 1806-08).
26 gennaio 1802,
La Consulta della Repubblica Cisalpina riceve
il Primo Console (Nicolas-André Monsiau, 1806-08).
La tricolorata coccarda è il segno distintivo che nella comune rigenerazione fu adottato per connotare esternamente ancora il libero cittadino. A fronte di ciò tra la moltitudine de’ nostri concittadini ve ne sono alcuni, massime nel Distretto, che trascurano di portarla, facendo in tal guisa dubitar del loro patriottismo. Per togliere adunque questa incompatibile trascuranza, che potrebbe degenerare in pessimo disordine, trova opportuno il comitato deliberare:
che qualunque cittadino, tanto laico che ecclesiastico, non porterà visibilmente la ricolorata coccarda sul cappello o in qualche parte del suo vestito, pagherà la pena di lire 25, che gli sarà irrimessibilmente levata ed applicata metà a disposizione di chi rendesse note le contraffazioni e metà alli poveri cittadini.
Qualora il presente venghi approvato dal Governo, sarà stampato, pubblicato e diffuso anche ai parroci che dovranno pubblicarlo sull’altare per la inviolabile esecuzione.

Seguono le firme del presidente e del segretario del comitato. Il Decreto verrà emanato dal governo il giorno dopo.

Decreto tratto da 1809 L’INSORGENZA VENETA di Ettore Beggiato.

Fonte: http://venetostoria.com/